I ghiacciai sono il simbolo più completo del cambiamento climatico perché sono sia "vittime", che strumenti di conoscenza, che infine "fonti di impatto".
Vittime dei cambiamenti climatici perché stanno piano piano riducendosi o addirittura scomparendo. Misurare le avanzate e i ritiri dei ghiacciai significa osservare gli andamenti del clima in modo indiretto … ed è per questo che spesso i ghiacciai sono chiamati "sentinelle del clima" o "termometri del pianeta". Per gli scienziati, i ghiacciai sono enormi strumenti di misura messi a disposizione dalla natura…
Strumenti di conoscenza perchè i ghiacciai sono anche autentici libri dove, al posto delle pagine, troviamo gli strati corrispondenti alle innumerevoli nevicate che si sono susseguite una dopo l’altra. … Grazie alle carote di ghiaccio abbiamo ricostruito l’andamento del clima negli ultimi 800mila anni.
Fonti d’impatto perché la loro risposta al cambiamento climatico è infatti responsabile di alcuni dei più gravi impatti con cui dovremo presto confrontarci e che coinvolgeranno milioni di esseri umani: pensiamo solamente all'innalzamento del livello degli oceani o alle nostre latitudini alla scomparsa della funzione di riserve d'acqua.
(Tratto da “I ghiacciai raccontano “ di Giovanni Baccolo - People 2024)
La webcam, installata Val D'Arigna presso il bivacco Corti a 2509m. di quota, punta verso SE in direzione del ghiacciaio orobico del Lupo. L'apparato glaciale del Lupo si trova sul versante settentrionale delle Alpi Orobie. È un ghiacciaio di circo con esposizione settentrionale che attualmente occupa una superficie di 0.181 km2 (2019). La fronte si trova a 2430 m mentre la porzione più elevata si spinge fino a 2760 m di quota. Nel 2014 è stato effettuato un rilievo radar sull’intera superficie del ghiacciaio che ha messo in luce uno spessore medio di 14.9 m fino ad un massimo di 44.2 m (Hagg et al., 2017). Dal 1996 viene misurata l’altezza neve ad inizio estate in tre punti originariamente ad accumulo esclusivamente diretto e viene effettuata una trincea nivologica. Nel 2007 sono state installate le prime due paline ablatometriche (P1-2) per il calcolo del bilancio puntuale ed è iniziata la serie di bilanci invernali con i sondaggi estesi all’intera superficie del ghiacciaio. Nel 2008 è stato effettuato il primo bilancio di massa geodetico per mezzo di rilievo GPS differenziale mentre dal 2010, grazie all’installazione di 3 ulteriori paline ablatometriche (P3-P4-P5), inizia la serie di bilancio glaciologico classico esteso all’intera superficie del ghiacciaio.
La rete di paline viene ulteriormente estesa nel 2016 con l’aggiunta delle paline P6 e P7. Considerando solo i dati estesi all’intera superficie, il ghiacciaio ha visto un’alternanza di annate positive e negative dal 2009 al 2014 con un bilancio cumulato quasi in equilibrio. Dal 2015 tutti i bilanci sono stati invece negativi.
Il Ghiacciaio del Lupo: confronto fra due fotografie scattate dallo stesso punto nel 1938 e nel 2012
La mappa mostra lo spessore del ghiaccio in metri del ghiacciaio del Lupo ricavate dai dati GPR rilevati nel 2014 da un gruppo di lavoro comprendente l’Università di Monaco di Baviera, Università degli Studi di Milano-Bicocca, la Bavarian Academy of Science ed il Servizio Glaciologico Lombardo. La figura è tratta dall’articolo: Hagg W., Scotti R., Villa F., Mayer E., Heilig A., Mayer C., Tamm W & Hock T., 2017. Evolution of two cirque glaciers in Lombardy and their relation to climatic factors (1962-2016). Geogr Ann A. 99(4):371–386.
La Val D'Arigna si trova in Valtellina e si imbocca una decina di chilometri dopo Sondrio
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